Eva Kant

#resilienza
#carattere
Anno di apparizione: 1963
Artista: Angela e Luciana Giussani

Donna bellissima e sofisticata, Eva Kant fa la sua prima apparizione nel fumetto Diabolik, creato l’anno precedente dalle sorelle Angela e Luciana Giussani, il 3 marzo 1963. Il suo cognome – omaggio al filosofo Immanuel Kant, oggetto di studio della giovane Angela – è quello di un aristocratico, di cui è figlia illegittima. Lady Kant si innamora del famoso genio criminale, lo aiuta e lo accompagna nei suoi furti e omicidi e, più che semplice fidanzata, finisce per rappresentare l’alter ego sensuale del Re del Terrore. Nelle prime storie Eva riveste un ruolo decisamente subalterno a Diabolik. Spesso arriva a disperarsi dell’esser scivolata in una vita angosciosa a cui, per amore, non può sottrarsi. In un albo Diabolik, a causa della disobbedienza della compagna, giunge quasi al punto di ucciderla. Per fortuna ci ripensa perché, col tempo, le relazioni di coppia e di “lavoro” si stabilizzano sempre di più su un rapporto di perfetta parità – una novità assoluta rispetto alla quasi totalità delle partnership che compaiono in altri fumetti. E se è vero che Eva Kant diventa la controparte ideale di Diabolik, mutuando da lui molti caratteri fondamentali, lo stesso vale per lui, che assorbe dalla donna alcuni lati della sua personalità. In tempi recenti Eva si è affrancata dal ruolo di comprimaria (si è guadagnata un logo e una testata), diventando testimone di campagne sociali in difesa delle donne e contemporaneamente icona nel mondo della pubblicità, della moda e del cinema.

 

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Credits: Diabolik/Eva Kant©Astorina srl

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